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Come incidere un disco: ecco i costi da sostenere

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Talvolta si sente dire che incidere un disco costi poco o nulla, ma sarà vero che è così facile la strada per tentare la fortuna nel mondo della musica? In realtà dipende da ciò che si vuol fare, perchè si può spendere relativamente poco… ma anche moltissimo! Ecco allora tre possibili scenari rappresentati da altrettanti profili di spesa.

La prima considerazione da fare riguarda il digitale, la banda larga e i software open source, che hanno rivoluzionato tanti ambiti creativi e produttivi, compreso quello musicale. Rispetto a dieci anni fa, la registrazione e l’incisione di un disco avvengono in maniera completamente differente. Tuttavia è errato pensare che si siano azzerati i costi per creare e distribuire la propria musica: tralasciando le produzioni di carattere internazionale, caratterizzate da centinaia di migliaia di euro di investimento e le clausole contrattuali, è il momento di ipotizzare i tre preventivi promessi!

Come incidere un disco…fallo in casa tua per abbattere i costi!

Iniziamo dall’auto-produzione in casa: in questa situazione parliamo di investimenti più che di spese di registrazione. Si può utilizzare un buon computer o un Mac dotato di scheda audio, casse, cuffie e ovviamente microfono, interfacce di registrazione usb, schede di cattura audio, sequencer… tutte attrezzature che vanno acquistate una volta sola ma che poi saranno utilizzati ripetutamente. È richiesta una buona conoscenza informatica, anche se il web straripa di informazioni e guide per ogni software e necessità.

Se stiamo parlando di una band, l’acquisto degli strumenti e degli accessori sonori sarà ammortizzato nel tempo, dato che saranno utilizzati non solo per la creazione e registrazione dei brani ma anche per le future esibizioni. La spesa minima parte da 2.500 e non supera i 5.000 euro, considerando anche il computer che nella maggior parte dei casi si possiede già. In tal caso il migliaio di euro risparmiato può essere destinato ad una sessione di studio di registrazione o ad un master semiprofessionale dei brani. La distribuzione sarà praticamente a zero spese perchè avverrà in digitale e le grafiche per la copertina potranno essere disegnate autonomamente.

Studio di registrazione? Ecco come incidere un disco con un budget più elevato

Passiamo ora al secondo preventivo, quello per una band emergente con esperienze live alle spalle: saliamo a 12.000 euro considerando almeno 2 settimane di studio di registrazione, con un tecnico fonico, più la sessione di mixaggio e mastering. La pre-produzione deve essere già stata svolta in autonomia, quindi gli arrangiamenti devono essere già pronti: non c’è tempo da perdere quando si è in studio a registrare, i brani devono essere assolutamente definiti! Se avete già accordi con una etichetta indipendente probabilmente avrete l’obbligo contrattuale di acquistare un certo numero di copie, ma in cambio otterrete un po’ di pubblicità e i costi della stampa e delle licenze già coperti.

Concludiamo con il preventivo per la band sotto contratto con una casa discografica, a partire da 50.000 euro in su: lo studio di registrazione è a disposizione non solo per il mastering ma anche per la pre-produzione, indicativamente un totale di 30 – 45 giorni almeno, con la presenza di un arrangiatore, un fonico (che di solito non chiede meno di 500 euro al giorno) ed eventuali turnisti, cui aggiungere i costi dell’ufficio stampa e dell’agenzia che si occupa della promozione.

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