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Suor Cristina, dal trionfo di The Voice al nuovo album

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Vi ricordate di Suor Cristina, la giovane ragazza che ha trionfato a The Voice nella seconda edizione? Ecco tutto il percorso, prima e dopo la vittoria del talent, della simpatica suora che ha conquistato il globo con la sua energia.

All’anagrafe Cristina Scuccia, oggi Suor Cristina, è nota all’estero come Sister / Soeur Cristina ed è nata 19 Agosto dell’88 a Vittoria. Il video della sua blind audition è stato il quarto filmato più guardato su Youtube in tutto il mondo, nel 2014; da quel giorno Suor Cristina entra nel team di J-Ax che la condurrà alla vittora del talent show poche settimane dopo.

Suor Cristina: dall’accademia dello spettacolo alla tv

Ma come ci è arrivata questa ragazza in televisione? Cristina sin da giovane ama cantare e dal 2007 prende parte a diversi musical, frequentando l’accademia dello spettacolo Star Rose di Roma e studiando canto. Intraprende intanto il percorso per diventare suora e dopo due anni in Brasile per il noviziato, prende i voti nel 2012 presso la congrega delle Orsoline della Sacra Famiglia. Partecipa in seguito ad alcune trasmissioni tv e concorsi canori fino a tentare le audizioni di The Voice.

La vittoria finale le ha garantito un contratto discografico con la Universal Music, che detiene le etichette di artisti del calibro di Sting, Sheryl Crow, Elton John, Snoop Dog. Nel 2014 rinnova quindi i suoi voti religiosi e si dedica al debutto discografico: nel novembre del 2014 esce l’album “Sister Cristina” anticipato dal singolo di “Like a Virgin”, la cover del celebre titolo di Madonna.

Il primo album di Suor Cristina e il successo all’estero

La scelta del brano desta le critiche di alcuni vescovi che hanno preferito prendere le distanze dalla decisione della Suora di interpretare un brano apparentemente non adatto alle vesti religiose. Tuttavia Cristina, in una intervista rilasciata ad Avvenire, ha spiegato di avere scelto personalmente la canzone senza intenzione di creare scandali nè provocazioni.
Il testo, senza lasciarsi influenzare dal personaggio e dalla interpretazione della cantante Madonna, parla infatti della capacità di amare e di riscattarsi dal passato: ecco perchè Suor Cristina l’ha ritenuto adatto, modificando la natura del brano dance in una ballad più romantica, in maniera da risultare più simile a una forma di preghiera laica.

Il suo lavoro ottiene un buon successo soprattutto in Francia, dove raggiunge il disco d’oro per le vendite. Suor Cristina si ritrova a viaggiare spesso per la promozione dell’album e arriva anche ad esibirsi al Today Show di New York e al Concerto del Vaticano, la vigilia di Natale del 2014.

A marzo 2015 esce in Giappone “Sister Cristina” anticipato da un live su Youtube presso il Live Space di Tokio con il brano “The first star”, una bonus track dedicata al pubblico giapponese in esclusiva. Dal 10 dicembre del 2015 entra nel cast prima del musical Sister Act (si esibisce anche al Teatro Brancaccio di Roma) e poi nello spettacolo musical di Titanic.

E oggi? Ecco Suor Cristina tra la parrocchia e il secondo disco

Ma i musical e il teatro rappresentano solo un momento di passaggio perchè Suor Cristina è ormai pronta al lancio del secondo disco (i cui proventi economici saranno destinati alla sua congregazione, come ogni guadagno ottenuto finora dalla ragazza). Uscirà il 22 settembre prossimo e si intitolerà “Felice”. Non è ancora chiaro se l’album conterrà una serie di cover oppure degli inediti.

E in attesa del debutto del nuovo disco, la giovane Suor Cristina continua la sua missione di sempre, gestendo una scuola materna, un pensionato che ospita ragazze universitarie e collaborando con una parrocchia per il catechismo, il canto e la portineria. Ma quello che più conta è che Suor Cristina è consapevole del suo ruolo e della sua responsabilità.
Attraverso il canto e il dono della voce, la ragazza vuole portare al mondo la sua testimonianza sull’amore divino, aiutando la sua congregazione e le associazioni benefiche a svolgere al meglio il loro lavoro. Chissà se si realizzerà il suo desiderio: che il Papa in persona la benedica e benedica il suo viaggio musicale nel mondo per portare i principi cristiani ad un pubblico il più vasto possibile.

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