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Come scegliere il microfono giusto

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A guardarli possono sembrarci tutti uguali tuttavia ogni microfono è diverso dall’altro e spesso possono esserci delle differenze invisibili ad una prima occhiata ma sostanziali: l’intenzione di questo breve approfondimento è quello di fornirti alcuni spunti per individuare il microfono giusto per le tue necessità.

Come scegliere il microfono: la qualità sonora e la tecnologia di trasmissione

I microfoni si distinguono innanzitutto per il tipo di tecnologia utilizzata per la ripresa del suono ossia per quel sistema di trasmissione della voce che viene trasformata in energia elettrica e poi amplificata oppure registrata. In tal senso possiamo distinguere:

  1. i microfoni dinamici che sono quelli dotati di un diaframma e una bobina immersa in un campo magnetico, ideali per gli speaker, i conferenzieri, i vocalist in discoteca e per tutti i concerti dal vivo. Questi microfoni sono adatti qualora si ricerca sì qualità ma non necessariamente una perfetta resa del suono. Sono particolarmente versatili perché non necessitano dell’alimentatore e possono essere utilizzati anche a batteria, qualora non fosse presente la corrente elettrica o non si volessero cavi a vista. Sono inoltre robusti e a parità di prestazioni rappresentano la categoria più economica sul mercato. Essi tuttavia risentono dei campi magnetici esterni e quindi la resa sonora può essere influenzata negativamente se vicino ci sono degli oggetti contenenti calamite o trasformatori;
  2. i microfoni con il condensatore sono utilizzati spesso in ambito di registrazione e sono a detta degli esperti il migliore microfono in termini di qualità per la registrazione della voce, dei suoni e della musica. Vengono acquistati nelle stazioni radio, per gli studi televisivi, per i doppiaggi e per le registrazioni in sala d’incisione. Garantiscono prestazioni particolarmente elevate ma sono delicati e costosi. Inoltre necessitano di alimentazione e di rete elettrica. Per completezza esiste una sottocategoria di modelli con una carica a batteria ma per via della potenza ridotta questi microfoni necessitano di pre-amplificazione che determina una perdita della qualità vanificando probabilmente il costo speso e le intenzioni;
  3. il microfono piezoelettrico serve quando si vogliono captare suoni senza ricercare necessariamente una qualità degli stessi e vengono utilizzati ad esempio nella radio-sorveglianza, nei servizi di traduzione simultanea, nella telefonia. Sono prodotti dal costo molto basso ma dalle prestazioni limitate.

A gelato, a spillo, con l’asta: come scegliere il microfono in base all’uso

A seconda dell’utilizzo che ne devi fare quindi puoi individuare sicuramente una categoria più adatta rispetto alle altre ma considera anche che alcuni microfoni hanno delle caratteristiche ulteriori:

  • i documentaristi e coloro che registrano concerti dal vivo, hanno bisogno di microfoni ambientali che sono capaci di captare il suono e registrarlo in ogni direzione: non necessitano di puntare direttamente verso una sola fonte del suono e se anche sono collocati vicino alla bocca il suono non aumenta di volume. Questo li rende un prodotto ideale per chi è alle prime armi. Bisogna segnalare tuttavia che questo genere di microfono è particolarmente sensibile all’inquinamento sonoro e quindi al di fuori di una stanza silenziosa il rumore di fondo rischia di sovrapporsi a quello che si cerca di registrare.
  • I microfoni invece monodirezionale sono quelli utilizzati dagli speaker e dei cantanti poiché ignorano i rumori di fondo e non danno eco.

Anche la forma del microfono può essere di aiuto nella scelta a seconda dell’utilizzo:

  • il classico microfono gelato è il più utilizzate pratico in assoluto: consente di essere impugnato oppure collocato su un’asta
  • il microfono a spillo è quello che viene fissato ai vestiti oppure alla pelle attraverso appositi adesivi ed è estremamente pratico e poco visibile. Risulta ovviamente comodissimo poiché non deve essere tenuto in mano: attenzione però ai movimenti che si devono compiere perché addosso vengono fissate anche altre componenti audio come l’amplificatore )a meno che non si disponga di dispositivi dotati di batteria che però assicurano una qualità inferiore).

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