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Come accordare la chitarra senza un accordatore

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Accordare la chitarra è un’operazione da svolgere regolarmente ma non sempre abbiamo un accordatore a portata di mano: quindi è molto utile imparare ad accordarla aiutandosi semplicemente con le proprie mani e l’udito. Non tutti sono in grado di farlo sin dalla prima volta ma con un po’ di pratica e qualche trucco semplice potrai anche tu sistemare il tuo strumento per suonare senza note stonate. Spieghiamo passo passo quel che dovrai fare!

Come accordare la chitarra senza accordatore

Accordare la chitarra significa modificare la tensione delle corde girando le chiavi di riferimento che consentono di allentare o tendere di più la corda, abbassando o alzando la nota. Le chitarre standard hanno sei corde e il conteggio avviene a partire dal basso, nel senso che la prima corda risulta quella più sottile che emette la nota più acuta, mentre la sesta corda è quella più spessa che riproduce un suono più profondo.

Le note da riprodurre in ordine dalla prima alla sesta sono mi, si, sol, re, la, e di nuovo mi… Per distinguere il mi della prima da quello della sesta corda, il primo viene definito Mi Cantino l’altro Mi Basso.

Per accordare una chitarra classica senza utilizzare un accordatore esistono diverse strategie ma quella che vogliamo suggerirti oggi è estremamente facile sia da imparare che da mettere in pratica. Si tratta della tecnica del quinto tasto dove si parte ad accordare una nota di riferimento riproducendo la nota successiva appoggiando le dita sul quinto tasto.. e avanti così per ogni corda. Vediamo quindi come procedere alla accordatura utilizzando tale metodo.

Il metodo del quinto tasto: accordare la chitarra a mano

Si parte dalla sesta corda ossia dal mi più basso suonandola al quinto tasto ossia appoggiando le dita sullo stesso e lasciando vibrare la corda. Il suono sarà quello della corda sottostante, il si suonata vuota: significa cioè che senza premere tasti dovrà dare lo stesso suono. L’obiettivo è quello di raggiungere il medesimo suono della quinta corda vuota in maniera che sia identico a quello della sesta corda suonata col quinto tasto perché entrambe corrispondono proprio alla medesima nota, il la.

Con questo metodo diamo per scontato che almeno il mi basso sia accordato e quindi tutte le altre saranno accordate in funzione di quello che tale corda suonerà schiacciando il quinto tasto. Non sarà un’accordatura perfetta ma sicuramente il suono sarà coerente e intonato. Alcune persone riescono ad accordare lo stesso mi basso a orecchio avendo le note perfettamente chiare in mente ma tale capacità non è da tutti.

Per abbassare o alzare la nota è sufficiente intervenire girando le chiavi corrispondenti in avanti o all’indietro: dopo aver accordato la quinta corda si passa alla quarta utilizzando lo stesso metodo e suonando il quinto tasto dell’ultima accordata, che ci consente di ascoltare il suono cui andrà adeguata la quarta corda a vuoto. Questi passaggi vanno ripetuti per ogni corda e alla fine gli accordi dovrebbero essere coerenti ed intonati. Il suono risulterà sicuramente migliore e sarà possibile iniziare a divertirsi con gli amici, suonando e cantando insieme!

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