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Tutte le novità di Sanremo 2019

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Il festival della canzone di Sanremo 2019 inizia il 5 febbraio e termina dopo la mezzanotte di sabato 9, scandendo una delle settimane caratterizzate dagli ascolti più alti per la Rai dato che milioni di persone seguiranno questo vero e proprio rituale italiano.

Il direttore artistico Claudio Baglioni è stato confermato anche come conduttore insieme a Claudio Bisio e alla frizzante figura femminile della poliedrica Virginio Raffaele. In gara troviamo 24 cantanti o gruppi tra cui i due vincitori del concorso di Sanremo giovani che si è svolto alla fine del 2018.

Quest’anno quindi non sarà presente la sezione delle nuove proposte in cui venivano relegati i cantanti più giovani e meno famosi. Il vincitore del festival potrà essere chiunque tra i partecipanti e sarà automaticamente candidato come rappresentante all’Eurovision, incombenza da cui eventualmente potrà sottrarsi ed essere sostituito.

Cosa cambia in Sanremo 2019: giovani e big tutti insieme

Tra i cantanti in gara troviamo alcuni volti noti come Nino d’Angelo, Loredana Berté, Patty Pravo, Anna Tatangelo, Daniele Silvestri, Il Volo e gli outsider Shade, Irama, Einar e Mahmood (questi ultimi sono i vincitori di Sanremo Giovani e partecipano ovviamente con un inedito).

Oltre alla competizione, la manifestazione di Sanremo si è sempre distinta per gli ospiti che quest’anno saranno soprattutto italiani e soprattutto cantanti come ad esempio Luciano Ligabue, Eros Ramazzotti, Elisa, Giorgia, Marco Mengoni, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Antonello Venditti e Andrea Bocelli con il figlio.

Nessuna eliminazione e nuovi meccanismi di voto: le novità del secondo Sanremo di Baglioni

Per quanto riguarda il programma, nella prima serata si esibiscono tutti e 24 i cantanti mentre nella seconda e nella terza i partecipanti vengono divisi in due gruppi, 12 canzoni per serata; il quarto giorno invece è dedicato ai duetti dato che i cantanti in gara canteranno insieme a personaggi fuori concorso con cui reinterpreteranno i loro pezzi. Alcuni di questi duetti vedranno interessanti protagonisti come Irene Grandi, Noemi, Cristina d’avena, Morgan, Syria.

Per quanto riguarda le votazioni, ci saranno quattro giurie: quella demoscopica sarà costituita da 300 persone che rappresentano gli utenti che abitualmente ascoltano musica. Poi abbiamo la giuria degli esperti (denominata giuria di qualità) sotto la presidenza del compositore Mauro Pagani ed una giuria della sala stampa costituita da giornalisti accreditati. Infine i telespettatori potranno esprimere le loro preferenze attraverso il televoto sia attraverso dispositivi fissi che mobili.

Il peso variabile delle quattro giurie: come sarà decretato il vincitore di Sanremo 2018

I meccanismi di votazione saranno differenti a seconda del momento della gara: durante la prima sera, il televoto avrà un valore del 40%, insieme al 30% del peso che proverrà dalla giuria demoscopica e un 30% dalla sala stampa. La seconda e la terza sera ci saranno le stesse giurie e le medesime percentuali mentre la giuria degli esperti entrerà in gioco il quarto giorno con un peso del 20% insieme al televoto che salirà al 50% (e non ci sarà la giuria demoscopica).
La quinta serata vede una prima fase in cui il pubblico avrà un peso del 50% insieme al 20% degli esperti e un 30% della sala stampa: questo risultato si sommerà alle serate precedenti per stilare la classifica dei primi tre.
I primi tre di questa classifica congiunta accederanno ad un’ultima fase di votazione sempre valutata per il 50% dal pubblico per il 20% dagli esperti e per il 30% dei giornalisti al fine di decretare il vincitore finale.
Durante la finale si ascolteranno tutte e 24 le canzoni in gara, senza eliminazione.

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