Siamo qui oggi con Ernesto Lopez, musicista della grande Laura Pausini. Allora, come ti senti qui a Sanremo?
“Allora, qui a Sanremo mi sento bene, davvero. Siamo nella città della musica, quindi sono super contento di essere qui. A qualsiasi musicista piacerebbe stare a Sanremo.”
Tu sei un grande musicista, perché lavori accanto alla grande e immensa Laura Pausini. Come è iniziato questo percorso al suo fianco?
“Era il mio sogno quando sono arrivato qui in Italia. Mi sono detto: io devo suonare con Laura Pausini. In America Latina, soprattutto a Cuba, si ascolta tantissimo Laura Pausini e Eros Ramazzotti. Quando sono arrivato in Italia mi sono messo in testa che volevo suonare con lei… e ce l’ho fatta.”

Come la descriveresti in tre parole?
“Umile, donna, fantastica.”
Volevo chiederti anche: quanto c’è delle tue origini cubane nella tua musica, portandola in tutto il mondo?
“C’è tutto, perché la mia origine cubana ce l’ho sempre dentro. Anche se vivo in Italia da tanti anni e lavoro nella musica pop, metto sempre una parte cubana in quello che faccio. È nata con me, ce l’ho nel sangue. Però mischio un po’ il cubano con l’italiano, perché qui ho imparato tanto, soprattutto come suona la musica pop italiana. Mi piace quel mondo e lo unisco al mio stile: viene fuori un mix un po’ ‘itagnolo’.”
“Sì, tutto mischiato viene fuori una bomba.”

Mi sono avvicinata a te anche perché, oltre a essere il musicista di Laura Pausini, hai ricevuto un David di Donatello e fai parte anche del mondo del cinema. Raccontaci questa esperienza.
“Ho lavorato con Fabrizio Bentivoglio ed è stata un’esperienza incredibile. Lui mi diceva: fai così, prova così… perché io non avevo mai fatto cinema, non avevo mai fatto l’attore. Mi ha dato tante dritte e mi incoraggiava, dicendomi che ero bravo. Noi cubani usiamo molto l’espressività del viso e del corpo, e questo mi ha aiutato tanto. Però devo dire che fare l’attore è tosto. È bellissimo, ma per chi non è abituato è difficile: orari alle cinque del mattino, pomeriggio e sera… è impegnativo.”
“Mi ricordo che c’era il Covid quando ho vinto il David di Donatello. Ho urlato come un matto, perché per me era come aver vinto un Oscar. Sono felice, grato alla vita, perché non pensavo mai di vincere un premio così o di viaggiare per il mondo. Bisogna avere sempre costanza e pazienza, come diceva mia nonna.”

Laura è una donna umile e si circonda di persone come lei.
“La prima cosa che lei guarda in un musicista è l’umiltà. Quando andiamo in America Latina, gli italiani non lo sanno, ma lì la chiamano ‘Donna Laura’.”
Noi la vorremmo vedere alla direzione artistica di Sanremo 2027.
“Eh, tutto è possibile.”
“Ha fatto tantissima esperienza in televisione: X Factor, tanti programmi negli Stati Uniti, a Miami, in Messico, in Spagna. Ha fatto anche The Voice.”
Mi ricordo una ragazza all’estero che ha cantato “Invece no” e Laura si è commossa tantissimo.
“Sì, il programma si chiama La Banda. Lei si è commossa tanto, anche perché quella canzone è dedicata a sua nonna. È un brano che tocca nel profondo. Laura è molto sensibile su queste cose.”

Per quanto riguarda il cinema, ci sono nuovi progetti?
“Mi piacerebbe tornare sul set. Non è stato facile, era la prima volta, ma mi è piaciuto molto. Vorrei anche suonare per il cinema, perché è un altro mondo. Il film che abbiamo fatto era Il flauto magico di Mozart, e io interpretavo il Principe Tamino. È stata un’esperienza bellissima, davvero fantastica.”
Che messaggio vuoi dare ai giovani?
“Dalla mia esperienza posso dire: lottate sempre per il vostro sogno. Ci saranno momenti difficili, giornate in cui non arriva niente e ti senti disperato. Ma bisogna avere pazienza e costanza. Non c’è niente di impossibile. Io vengo da Cuba, dall’altra parte dell’oceano, e ce l’ho fatta. Se ce l’ho fatta io, potete farcela anche voi.”
“Se ti metti in testa una cosa e hai costanza, ce la puoi fare. Un ultimo consiglio: non pensate mai ‘vediamo’, ‘chi lo sa’. Sono parole negative. Bisogna pensare sempre: io voglio.”

Official instagram: https://www.instagram.com/ernesto_lopez_cuba/
Credit Photo: Tutte le foto sono di proprietà di Ernesto Lopez e dello Staff di Laura Pausini a cui dedichiamo un ringraziamento speciale.

