“Busco lo zio Bobby” è il nuovo singolo dedicato a Bobby Solo
Dietro il ritmo leggero e immediato di “Busco lo zio Bobby” c’è molto più di una canzone estiva. Il nuovo singolo di Luana Perdon, disponibile sulle principali piattaforme digitali, racconta infatti la solitudine, il desiderio di ricominciare e quella necessità, profondamente umana, di ritrovare un sorriso dopo un periodo difficile.
Un progetto musicale che rappresenta un nuovo capitolo nel percorso artistico di Luana, tornata ai microfoni di Dojoblog per un nuovo appuntamento con Racconta la tua storia. Un ritorno che arriva in un momento particolarmente positivo.
«Sono particolarmente felice in questo periodo perché è uscito questo mio nuovo progetto. Il singolo è fuori da poco, ma sta andando bene e i commenti che sto ricevendo sono tutti positivi», racconta.
“Busco lo zio Bobby”, una canzone nata quasi per gioco
Il brano porta la firma di Luigi Mosello, mentre la produzione è affidata ad Andrea Biandrino. La distribuzione internazionale è curata da Believe International, con le attività di label, ufficio stampa e promozione web e radiofonica affidate a Music Universe APS.
Per Luana, però, l’ingresso nel mondo della musica non nasce dal desiderio di intraprendere una nuova carriera da cantante. Al contrario, il singolo è arrivato quasi come una sfida personale.
«Io non ho mai fatto la cantante in vita mia e non ho intenzione di diventarlo. È nato un po’ come un gioco, dalla voglia di mettermi ancora una volta alla prova. Quando mi hanno proposto questa canzone e ho letto il testo ho pensato subito che raccontasse qualcosa di molto vicino alla mia storia».
La protagonista di “Busco lo zio Bobby” è infatti una donna che attraversa un momento di isolamento, ma che sente allo stesso tempo la necessità di reagire, uscire, incontrare nuove persone e recuperare quella leggerezza che sembrava essersi perduta.
Ed è proprio in questa storia che Luana ha riconosciuto qualcosa di sé.
Solitudine, amicizia e voglia di ricominciare
Dietro un titolo volutamente curioso e ironico si nasconde quindi una riflessione molto più personale.
«La canzone parla della solitudine, della voglia di uscire, conoscere gente, ritrovare il sorriso che si è perso e rimettersi in gioco. È un po’ anche la mia storia».
Luana racconta di aver attraversato periodi nei quali, nonostante una vita ricca di incontri e impegni professionali, il senso di solitudine era comunque presente.
«Ero sempre in giro per lavoro e avevo tante persone intorno, ma spesso erano conoscenze, non veri amici. Alla fine mi sentivo sola.»
Una distinzione importante, soprattutto in un’epoca nella quale essere circondati da persone, anche attraverso i social network, non significa necessariamente sentirsi compresi o avere accanto relazioni autentiche.
Da qui il messaggio che attraversa l’intero brano: uscire dall’isolamento emotivo, provare nuovamente a fidarsi degli altri e soprattutto concedersi un’altra possibilità.
Perché proprio Bobby Solo?
Al centro della canzone c’è poi una figura che per Luana ha un significato particolare: Bobby Solo.
Non si tratta soltanto di un riferimento musicale. L’artista è legato ai ricordi della sua infanzia e, soprattutto, al rapporto con suo padre.
«Fin da ragazzina andavo con mio padre a vedere i concerti di Bobby Solo. Per me era una figura familiare, quasi paterna. Vederlo sul palco mi trasmetteva fiducia e familiarità. Mi sarebbe sempre piaciuto conoscerlo e, guarda caso, anni dopo mi hanno proposto proprio una canzone dedicata a lui.»
Nel racconto del brano, Bobby Solo assume così quasi il ruolo di una presenza rassicurante: un volto conosciuto al quale affidarsi simbolicamente quando tutto il resto sembra diventare più complicato.
Un ricordo che diventa conforto, ma anche punto di partenza per tornare a sorridere.
Un messaggio alle donne: “Non arrendersi mai”
Il tema della rinascita si collega inevitabilmente anche al percorso personale di Luana e a un argomento già affrontato durante il suo precedente incontro con Dojoblog: la capacità delle donne di rialzarsi dopo un momento di fragilità.
Alla domanda su quale messaggio vorrebbe lasciare a una donna che sta provando a ricominciare, la risposta arriva senza esitazioni.
«Di non arrendersi mai. Io sono caduta e mi sono rialzata tante volte. Non mi sono mai arresa nonostante le avversità. Bisogna cercare sempre di ritrovare il sorriso e continuare ad andare avanti. È quello che sto facendo anch’io.»
Una frase che sintetizza non soltanto il significato della canzone, ma anche buona parte della sua storia.
Il passato, le etichette e una nuova Luana
Attrice, conduttrice, scrittrice, showgirl e performer, Luana Perdon ha attraversato mondi molto differenti dello spettacolo. Nel corso dell’intervista affronta apertamente anche uno degli aspetti più delicati del proprio percorso: il suo passato nell’industria per adulti e la difficoltà di liberarsi dalle etichette che continuano ad accompagnarla.
Non rinnega quel capitolo della sua vita, ma rivendica il diritto di andare oltre.
«Arriva un momento della vita nel quale vuoi rimetterti in gioco. C’è un inizio e una fine per tutto. Io non rinnego il mio passato, ma ho iniziato una nuova vita e vorrei essere giudicata per quello che sto facendo adesso, non soltanto per ciò che ho fatto prima.»
Una battaglia che non riguarda semplicemente l’immagine pubblica, ma la possibilità di essere riconosciuti nella propria evoluzione.
Luana ricorda anche l’esperienza televisiva vissuta accanto a Paolo Limiti, con cui ha lavorato per tre anni in Rai, come una delle tappe attraverso le quali ha potuto dimostrare altre capacità professionali.
«Ho voluto dimostrare che sono in grado di fare anche altre cose: presentare, recitare, ballare. Purtroppo capita ancora di trovare delle porte chiuse perché qualcuno continua a guardare soltanto il passato. Ma io non mi arrendo e continuo ad andare avanti.»
Dai social alla conduzione: il pubblico scopre una nuova immagine
Qualcosa, però, sta cambiando.
Luana racconta di percepire una diversa attenzione da parte del pubblico, soprattutto da quando ha iniziato una nuova esperienza come co-conduttrice al fianco di Andrea Biandrino.
Una visibilità che ha permesso anche a chi non conosceva il suo percorso precedente di incontrare direttamente la Luana di oggi.
«La gente comincia a vedermi sotto un’altra ottica. Qualcuno mi dice: “Luana, sei brava anche a presentare”. E questa è una grande soddisfazione.»
Anche i fan che la accompagnano da più tempo sembrano sostenere questa trasformazione.
«Continuano a seguirmi e mi fanno i complimenti per quello che sto facendo. Piano piano sto raccogliendo i frutti di quello che ho iniziato a seminare.»
Non una cancellazione del passato, quindi, ma la costruzione di un presente capace di aggiungere nuovi significati alla propria storia.
La musica come un altro “mattoncino”
E dopo “Busco lo zio Bobby”? Non necessariamente una carriera musicale.
Luana lo ribadisce più volte durante l’intervista: questo singolo non rappresenta la decisione di diventare una cantante, ma un’esperienza da aggiungere alle tante già vissute.
«Non voglio fare la cantante. Ho voluto provare questa esperienza e adesso porterò la canzone in giro nei diversi eventi ai quali parteciperò come ospite. È qualcosa in più che ho fatto nella mia vita.»
Un nuovo “mattoncino”, come viene definito nel corso della conversazione.
Forse è proprio questa l’immagine che descrive meglio il momento attraversato da Luana Perdon: una casa che continua a crescere, stanza dopo stanza, dove ogni esperienza racconta una parte differente della stessa persona.
“Busco lo zio Bobby” è una di queste stanze.
Una canzone apparentemente leggera che parla invece della capacità di riconoscere la propria solitudine senza lasciarsene imprigionare, della necessità di uscire, incontrare nuovamente il mondo e concedersi un’altra occasione.
Perché, come suggerisce il percorso stesso di Luana, ricominciare non significa cancellare ciò che siamo stati.
Significa decidere che la nostra storia può avere ancora molti capitoli da scrivere.
Official Instagram Page: https://www.instagram.com/luanaperdonreal/
Video ufficiale su Youtube qui: https://youtu.be/8i4x-R5KUcM?si=vZVJKFXCyzf7PP5b





